La star di Harry Potter, Daniel Radcliffe, modera un dibattito con giovani transgender e non binari come parte di una nuova serie, mentre continua la controversia riguardante l’autrice J.K. Rowling. Basata sui famosi romanzi di Rowling, la saga di Harry Potter ha debuttato al cinema nel 2001, presentando Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint rispettivamente nei ruoli di Harry, Hermione e Ron. La serie ha raggiunto un enorme successo, ma Rowling si è poi trovata nei guai a causa di commenti controversi riguardanti la comunità transgender.
Secondo un nuovo rapporto di THR, Radcliffe modererà un tavolo rotondo con giovani transgender e non binari come parte di una nuova serie di discussioni chiamata Sharing Space. La serie è organizzata dall’organizzazione non-profit The Trevor Project, dedicata alla prevenzione del suicidio tra i giovani LGBT+. L’episodio moderato da Radcliffe andrà in onda sul canale YouTube di The Trevor Project domani, 31 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Visibilità Transgender. Ecco la dichiarazione di Radcliffe relativa al progetto:
“Spesso sentiamo molte persone parlare dei giovani transgender e sentirli menzionati spesso nelle notizie, ma raramente li ascoltiamo direttamente. E’ stato un vero privilegio incontrare e ascoltare questo incredibile gruppo di giovani. Alla fine, se vuoi parlare dei bambini transgender, potrebbe essere utile ascoltare effettivamente i bambini transgender.”
La controversia riguardante Rowling è iniziata principalmente nel 2020, quando l’autrice ha risposto ad un articolo di opinione nel quale si opponeva alla frase “persone che hanno il ciclo mestruale”, sostenendo che l’articolo avrebbe dovuto dire “donne”. I commenti dell’autrice hanno suscitato una forte reazione online, e nelle settimane successive ha espanso e rafforzato le sue opinioni. In seguito ha condiviso un lungo saggio in cui ha spiegato ulteriormente i suoi commenti, prendendo posizione anche a favore di un lavoratore britannico licenziato per dei tweet ritenuti transfobici.
Un certo numero di attori di Harry Potter si sono espressi sulla controversia, tra cui Radcliffe che ha condannato l’autrice e si è scusato con i fan transgender il cui amore per la saga è stato compromesso dai commenti di Rowling. Watson e l’attore che interpreta Draco Malfoy, Tom Felton, si sono espressi in modo simile. Altri attori, tuttavia, hanno condiviso risposte più sfumate o conflittuali.
Pur non essendo d’accordo con le opinioni dell’autrice, Grint ha descritto Rowling come sua “zia”, dicendo: “È una situazione complicata”. Jason Isaacs, che ha interpretato Lucius Malfoy nella serie, ha anche chiarito che le sue opinioni differiscono da quelle di Rowling, ma si è dimostrato riluttante a parlare troppo negativamente dell’autrice. Recentemente l’attrice che interpreta Luna Lovegood, Evanna Lynch, ha difeso Rowling, unendosi alle simpatie di Helena Bonham Carter e Ralph Fiennes.
Fonte: THR