Basato su di una antica legenda, Sansho Dayu, è sia particolarmente giapponese sia profondamente coinvolgente come una tragedia greca. Descritto nei titoli di testa come “una dei più grandi racconti popolari, pieni di dolore”, Mizoguchi descrive un’indimenticabile triste storia di ingiustizia sociale, amore per la famiglia, sacrificio personale e tragedia. Nel periodo Heian ( XI secolo) in Giappone, un’aristocratica, Tamaki, e i suoi due figli, Zushio e Anju, vengono separati dal marito di Tamaki a causa della tirannia feudale. Quando i bambini vengono rapiti e venduti come schiavi a Sansho, le vite di ognuno dei membri della famiglia seguirà percorsi diversi, ognuno dei quali sarà esclusivamente e insopportabilmente tragico.
Sceneggiatura \ Fuji Yahiro Fotografia \ Kazuo Miyagawa Montaggio \ Mitsuzo Miyata Musica \ Fumio Hayasaka, Tamekichi Mochitsuki, Kanahichi Odera Produzione \ Masaichi Nagata Anno di produzione \ 1954 Durata \ 125' Interpreti \ Kinuyo Tanaka, Yoshiaki Hanayagi, Kyoko Kanagawa. Eitaro Shindo
Kenji Mizoguchi
Kenji Mizoguchi è uno dei tre acclamati maestri del cinema giapponese insieme a Yasujiro Ozu e Akira Kurosawa. Nato alla fine del XIX secolo in una famiglia benestante, i primi anni della vita di Mizoguchi hanno influenzato i temi che si ritroveranno nei suoi lavori. Le imprese in affari del padre ambizioso falliscono e la sua famiglia cade in povertà. Sua madre muore e la sua amata sorella viene venduta ad una casa di geisha. I suoi guadagni servono all’educazione di Mizoguchi. Uomini deboli e deludenti, donne forti e che sacrificano se stesse: questi diventeranno gli ossessivi motivi dei film di Mizoguchi. L’approccio cinematografico di Mizoguchi è particolarmente giapponese. I suoi temi, il ruolo delle donne e la rappresentazione realistica delle ingiustizie nella società giapponese, non lo sono. Attraverso le due guerre mondiali la cultura giapponese cambia. Mizoguchi continua a fare film nonostante la censura. Sarà solo negli anni ’50 che la stupefacente visione cinematografica di Mizoguchi verrà ampiamente riconosciuta fuori dal Giappone. Tra i suoi film ricordiamo: Gion no Shimai 1937, Yoru no Onnataki 1948, Saikaku ichidai Onna 1952, Ugetsu Monogatari 1953, Akasen Chitai 1956.
Da: Kenji Mizoguchi and the Art of Japanese Cinema di Tadao Satō