1949. L’Unione Sovietica sta per celebrare il 70° compleanno di Stalin mentre il Governo supervisiona la migrazione forzata delle minoranze in Asia Centrale. In Kazakhistan un bambino ebreo di nome Sashka viaggio su di un treno con suo nonno, deportato come molti altri. Suo nonno muore durante il viaggio e Sashka viene scaricato insieme al cadavere in un piccolo villaggio. Qui incontra un vecchio uomo, Kasym, e si ferma da lui. Razze e classi convivono pacificamente in questo piccolo villaggio, ma la tragedia sta per sconvolgere questa pacifica esistenza e ogni abitante verrà presto ucciso. Sashka sarà l’unico sopravvisuto.
Sceneggiatura \ Pavel Finn Fotografia \ Khasan Kidiraliev Montaggio \ Sylvain Coutandin Produzione \ Aldongar Production Anno di produzione \ 2009 Formato \ 35mm
Rustem Abdrashov
Nato nel 1970, Rustem Abdrashev si laurea all’Almaty Faculty of Theatre. Pittore, art director e scenografo per vari film. Del 2004 il suo primo film Reinaissance Island è stato premiato in numerosi festivals tra i quali: il festival di Kinochok, Almaty ed Asiaticafilmmediale. Nel 2007 ha ricevuto il premio alla miglior sceneggiatura con il suo secondo lungometraggio Kurak Korpe. A gift to Stalin è stato presentato come premiere al 13° Pusan Film Festival in Corea.