In un deserto, su una collina, uomini, donne in chador e bambini vagano in un “museo a cielo aperto” dedicato alla memoria dei morti durante la guerra tra Iran e Iraq. E' il capodanno iraniano e siamo molto vicini al confine iracheno. Per quasi tre anni, il regista ha deciso immergersi completamente nel mondo dei più irriducibili sostenitori della Repubblica Islamica dell’Iran (i Bassidjis), per conoscere meglio il loro modo di pensare. Per quanto provengano dal suo stesso Paese, c'è un enorme differenza tra loro. Essere un iraniano che vive in Francia, un ateo, figlio di militanti comunisti sotto il dominio degli Scià l'ha posto in contrasto con le convinzioni di coloro che seguono i dogmi dell’attuale regime. Ma al di là della realtà del sistema politico e religioso che loro supportano, il regista si chiede fino a che punto i loro rispettivi valori possano permettere a lui quanto a questi una totale comprensione dell’ “altro”.
Sceneggiatura \ Mehran Tamadon And Laetitia Lemerle Fotografia \ Majid Gorjian Montaggio \ Andr?e Davanture And Rodolphe Molla Suono \ J?r?me Cuendet Produzione \ Cdp (france) Catherine Dussart Anno di produzione \ 2009 Durata \ 114' Produttore esecutivo \ Catherine Dussart, France ( Cdp); Franck Hulliard, France (interland); Elena Tatti And Thierry Spicher, Switzerland (box Productions) And Mehran Tamadon, Iran.
Mehran Tamadon
Architetto e regista iraniano, Mehran Tamadon arriva in Francia all'età di 12 anni, nel 1984. Frequenta la scuola di architettura La Villette di Parigi, conseguendo il diploma nel 2000. Nel 1999 partecipa alla rassegna L'Arrosoir. Nel 2000 ritorna in Iran per quattro anni, lavorando come architetto a Teheran. Dal 2002 la sua carriera ha una svolta più artistica, incentrata su arte e scrittura. Ha inoltre pubblicato due saggi in persiano: Momenti di agonia (2003) e Amicizia (2005). In questo periodo realizza il suo primo documentario, Behesht Zahra (Mother of Martyrs), presentato in numerosi festival internazionali. Bassidji (2009) è il suo primo film lungometraggio documentario.