Impariamo a saldare

Sei un amante del fai da te? Ti piace realizzare con le tue mani gli oggetti più svariati, e ti piace mostrare a tutti il risultato della tua creatività? La falegnameria per te non è abbastanza e non ti spaventa il fatto di lavorare con le tue mani anche i metalli? Bene, sei nel posto giusto allora. Imparare a saldare è necessario se vuoi iniziare a realizzare oggetti ed elementi di arredo che durano nel tempo. La saldatura ad arco, detta anche “inverter” è una delle modalità di saldatura più semplici ed adatte anche all’hobbistica, che consiste nell’unire due parti in metallo attraverso un elettrodo rivestito che viene disciolto da un arco elettrico. L’elettrodo viene così fuso e diventa parte integrante dei due elementi metallici da saldare. Ma vediamo quali sono i passaggi da seguire.

una macchina saldatriceLa prima cosa da fare è predisporre l’area di lavoro e gli elementi metallici che dovranno essere saldati. La fase di preparazione è molto importante affinché il processo di saldatura possa avvenire in totale sicurezza e con il miglior risultato possibile. Oltre agli elementi da saldare, avrai naturalmente bisogno anche dei consigli sulla saldatrice inverter e dell’elettrodo, ma non vanno anche assolutamente trascurati i dispositivi di sicurezza: una maschera da saldatore per proteggere occhi e viso, guanti e grembiule da saldatura. Scegli un luogo di lavoro chiuso e tranquillo, dove non puoi essere disturbato: è vero che saldare è un processo relativamente semplice, ma è anche necessaria la massima concentrazione per evitare incidenti e garantire un buon risultato finale. Il piano di lavoro deve essere comodo e sgombro, l’ideale è un tavolo ad altezza delle tue braccia rigorosamente in materiale non infiammabile (un tavolo in acciaio è la scelta migliore).

A questo punto unisci tra loro gli elementi da saldare con delle morse o stringhe affinché non possano muoversi durante la saldatura. Assicurati che l’area di contatto sia liscia e l’aderenza tra gli elementi sia buona, potrebbe magari essere necessario, prima di saldare, scrostare l’eventuale vernice e smerigliare i pezzi in modo che combacino al meglio possibile. Una volta preparati i pezzi da saldare puoi iniziare a preparare gli elettrodi in base all’ampiezza e al tipo della superficie tra trattare e, di conseguenza, al voltaggio necessario. Di solito tutte le saldatrici, anche quelle amatoriali, includono istruzioni dettagliate su come scegliere l’elettrodo più adatto.

E ora… fuoco alle polveri… anzi alla saldatrice! Indossa tutte le protezioni, e accendi la saldatrice, posizionando l’elettrodo nell’apposita pinza e i relativi cavi. Quando sarai pronto impugna la pinza e appoggia la punta dell’elettrodo nell’area da saldare: in quel momento l’arco elettrico verrà chiuso e partirà il processo di saldatura vero e proprio. Tieni l’elettrodo appoggiato sulla zona da saldare, muovendolo leggermente, fino a che non apparirà la fiamma, poi allontanalo un po’ mantenendo comunque l’arco di saldatura. Ripeti la procedura su tutte le altre aree da saldare.

Una volta terminato riponi con cura tutti i materiali e procedi a rifinire la saldatura: prima di tutto usa una spazzola – vanno bene quelle con le setole in metallo – per ripulire la zona saldata da scorie in eccesso. Potrà poi essere necessario smerigliare un po’ la saldatura per renderla più liscia, soprattutto se essa resterà a vista. Puoi anche rifinire ulteriormente il lavoro applicando una soluzione antiruggine e poi una vernice di finitura.

Ecco, ora sai più o meno tutto. Non ti resta che scegliere la saldatrice migliore per le tue esigenze, e qui trovi molte proposte che potrai confrontare per fare la scelta giusta: https://www.duralexonline.it/saldatrice-inverter/ . Ricordati comunque di leggere sempre con attenzione il manuale di istruzioni del modello che acquisterai per essere sicuro di usarlo nel modo corretto. Buon lavoro!