Il tema di questo film è la lotta del movimento dei contadini
del villaggio di Singur per salvare la loro terra dall’acquisto
da parte dello stato indiano del Bengala Occ. per la costruzione
di una fabbrica d’automobili di un gigante dell’industria.
Questa fertile terra è in grado di assicurare almeno 4 raccolti
l’anno. Cedendola all’industria, non solo sarà distrutta la
diversità biologica e l’ecosistema, ma verranno private
50.000 persone di ogni sostentamento. La fabbrica è progettata
per dar lavoro al massimo a 1000 persone. Il diritto
all’informazione è violato in ogni fase. Il governo non rivela
nessun tipo di informazioni sul progetto e l’uso della terra,
bandendo dai media, usati come strumento di propaganda,
qualsiasi informazione sulla crisi reale. Il governo capeggiato
da una coalizione di sinistra della cosiddetta più grande
democrazia del mondo, usa polizia e esercito per soffocare
ogni tipo di protesta.
Sceneggiatura / Screenplay Ladly Mukhopadhaya
Fotografia (colore) / Photography (colour) Ladly Mukhopadhaya
Montaggio / Editing Indrajit Das
Produzione / Production FreeBird Productions
Anno di produzione / Year of production 2007
Durata / Running time 40’
Formato / Format DVCAM
Ladly Mukhopadhaya
Ladly Mukhopadhaya vanta 25 di
esperienza nel campo dei media e
del film in tutta l’India e all’estero.
Ha diretto cortometraggi, programmi
televisivi, telefilm, oltre 200 documentari,
film industriali, video musicali
e commerciali, dei quali ha curato
anche la fotografia. Nel 2001 ha
realizzato il suo primo lungometraggio
come regista e fotografo, Shuorani
Duorani, basato su una favola
popolare. Vicepresidente della
Broadcast Quality Technicians and
Workers’ Association of Kolkata e
titolare della FreeBird Productions of
Kolkata. Attualmente sta lavorando
per il Central Institute of Indian Languages
a una serie di 5 documentari
su Rabindranath Tagore e 3 documentari
su una famiglia leggendaria
che ha influenzato il teatro del Bengala
Occidentale e indiano. Attivo
inoltre come cantante e strumentista. |