Documentario a soggetto girato nell’estate del 1975 e del
1976, in Ladakh, distretto dello stato del Kashmir confinante
con Tibet e Pakistan, aperto al turismo occidentale dall’estate
1974. La parte iniziale ambientata nel monastero di Lamayuru
racconta la teoria e la pratica del buddismo tibetano attraverso
gli occhi di un novizio e l’esperienza di un eremita. Si raggiunge
poi la cittadina di Leh, capitale del Ladakh, per raccontare
la vita della città abitata da tre comunità etnico - religiose
diverse: buddista, musulmana e indù. Ogni comunità è
rappresentata nel film da un personaggio diverso che introduce
situazioni ed incontri differenti. Nel finale i cinque personaggi
diventano gli spettatori di una rappresentazione
della vita di Buddha, messa in scena con i bambini della
scuola di filosofia buddista, nella valle dell’ Indo, tra le maestose
catene montuose del Karakorum e del Ladakh.
Sceneggiatura / Screenplay Giovan Battista Salerno
Fotografia (colore) / Photography (colour) Mario Gianni
Montaggio / Editing Enzo Meniconi
Produzione / Production PAMAFilm
Anno di produzione / Year of production 1977
Durata / Running time 100’
Formato / Format 16mm
Gaia Ceriana
Nata a Siena nel 1949, nel periodo
1985/93 è presidente dell’Associazione
Italia India. Realizza i seguenti
documentari: Le Crisalidi (1981),
Videodiario di viaggio con lettera
(1983), Ora che non siamo più bambini
(1991-96), Gaia in India (2004).
Ladakh centro dei passi, trasmesso
dalla RAI, riceve nel 1977 il premio
per il miglior documentario al Festival
di San Sebastian (Spagna) e il
Gran Premio Mifed Perla Tv Guglielmo
Marconi Milano. Marina Colonna
Nata a Roma nel 1949, esordisce nel
cinema nel 1973, collaborando con
Alfredo Bini. Sempre nel 1973 è assistente
di Giancarlo Menotti. Realizza
numerosi documentari e reportage
per il cinema e la TV con Pierpaolo
Venier, Gianni Barcelloni, Folco Quilici
e Alberto Moravia. |