Café Setareh racconta la vita di tre donne di un quartiere antico
di Tehran. Fariba guadagna da vivere per sé e la sua famiglia
mandando avanti un piccolo caffè. Suo marito è disoccupato
e conduce una vita dissipata. La giovane e bella Saloomeh
sogna di sposare Ebi e fare una vita comoda. Ebi però,
come meccanico, non può permettersi le spese del matrimonio
o l’affitto di un appartamento. Nel tentativo di procurarsi
illegalmente del denaro, viene arrestato e messo in prigione.
Molouk è una donna di mezza età innamorata di Khosro, un
uomo molto più giovane del quartiere. Anche Khosro la ama,
ma non come sua moglie. Molouk cerca di mantenersi giovane
dedicandosi alla musica e allo sport. Il regista: “Non è
stato facile spiegare allo staff l’innocenza dei personaggi del
film. Gli attori hanno impiegato molto tempo per calarsi nel
loro mondo. Ma alla fine è stata la sincerità del film a commuovere
tutto lo staff.”
Sceneggiatura / Screenplay Peyman Moadi
Fotografia (colore) / Photography (colour) Bahram Badakhshani
Montaggio / Editing Mohammad Reza Moueini
Musica / Music Amir Tavasoli
Suono / Sound Parviz Abnar, Mansoureh Shahbazi, Iraj Shahzadi, Amin Mirshekari
Interpreti / Cast Afsaneh Baygan, Pejman Bazeghi, Haniyeh Tavasoli, Roya
Teimourian, Hamed Behdad
Produzione / Production Hedayat Film, Mostafa Shayesteh
Anno di produzione / Year of production 2006
Durata / Running time 102’
Formato / Format 35mm
Saman Moghaddam
Nato a Tehran nel 1969, Saman
Moghadam compie gli studi cinematografici
al Cinema Training Complex.
Il suo primo lungometraggio, Siavash
(1999), è un campione d’incassi a
Tehran nel 1999. Il lungometraggio
successivo, Party (2001), si aggiudica
il premio per la miglior interprete
femminile al 9° Festival del Film di
Pyongyang. Nel 2005 realizza il suo
terzo lungometraggio, MAXX. |