Rifiuto totale racconta un
processo storico: 15 abitanti di villaggi della giungla birmana
denunciano al tribunale americano una prominente compagnia
petrolifera per violazione dei diritti umani. Dopo 10 anni
di feroci battaglie legali, l’impossibile vittoria.
Milena Kaneva segue per cinque anni gli abusi inflitti alla
popolazione: l’esercito birmano, assoldato dalle compagnie
petrolifere, schiavizza la popolazione locale, incendia villaggi,
violenta donne, tortura e uccide portatori.locali Centinaia
di migliaia di uomini, donne e bambini costretti a nascondersi
nella giungla, sono l’immagine triste di un muto genocidio.
È anche la storia di Ka Hsaw Wa, uno dei leader del
movimento democratico studentesco in Birmania nel 1988. Costretto
a nascondersi nella giungla per più di 7 anni, nel
1995 insieme alla cofondatrice della Earth Rights International,
Katie Redfort, sua futura moglie, porta la causa senza precedenti
al tribunale americano.
Sceneggiatura / Milena Kaneva
Fotografia (colore) / Milena Kaneva
Montaggio / Nina Altuparmakova, Kalin Serapionov,
Chris Schwerin
Musica / Nikolai Ivanov-OM
Suono / Milena Kaneva, Blagomir Alexiev, ARS DIGITAL
STUDIO
Produzione / Milena Kaneva, MK Production
Anno di produzione 2006
Durata 78’
Formato DV CAM e mini DV
Milena Kaneva
Milena Kaneva, nasce a Rousse in Bulgaria,
studia recitazione all’accademia teatrale e cinematografica
di Sofia. Nel 1987 emigra in Italia, dove collabora come giornalista
e produttrice con diverse agenzie. Ha girato reportage in
numerosi paesi nel mondo. L’esclusiva intervista al
premio Nobel Aung San Suu Kyi, costretto dalla dittatura militare
agli arresti domiciliari, la lega per sempre alla Birmania.
Nel 2000 il primo documentario lungo metraggio da lei prodotto
The Initiation sulla mutilazione genitale femminile nel Mali,
vince il primo premio al Festival dei Due Mondi. Rifiuto totale
è insignito del premio speciale per i diritti umani
Vaclav Havel del One World Festival di Praga nel 2006.
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