Nove secoli dopo la sua morte,
Milarepa, visionario, mago, santo e poeta, resta il più
grande mistico tibetano. Ma il suo furore giovanile ed i suoi
poteri magici porteranno morte e distruzione sulla sua famiglia.
Questa è la sua storia: una storia di vendetta, demoni,
uccisione e redenzione. Nell’anno del dragone d’acqua,
nell’11° secolo, nasce un bambino destinato a diventare
uno dei personaggi più rispettati nella storia del
Tibet, la cui vita acquisterà i colori della leggenda,
ispirando intere folle. Milarepa nasce come Thöpaga in
una facoltosa famiglia di mercanti. Vive un’infanzia
privilegiata fino all’improvvisa morte del padre. Rimasti
senza mezzi e protezione, Thöpaga e la sua famiglia sono
costretti per sopravvivere a diventare schiavi del crudele
Gyaltsen. Sua madre, ferita nell’orgoglio e vendicativa,
complotta la vendetta. Nel giovane Thöpaga trova non
solo un figlio devoto, ma anche un perfetto strumento di vendetta…
Sceneggiatura / Neten Chokling
Rinpoche, Tenzing Choyang
Fotografia (colore) / Paul Warren
Montaggio / editino Suzy Elmiger, A.C.E.
Musica / Joel Diamond
Suono / Robert Hein
Interpreti /Orgyen Tobgyal, Kelsang Chukie Tethong,
Jamyang Lodro
Produzione / Shining Moon, Raymond Steiner
Anno di produzione / 2006
Durata / 96’
Formato / 35mm
Neten Chokling Rinpoche
Neten Chokling Rinpoche nasce nel 1973 da
una famiglia di coltivatori nel Bhutan centrale. All’età
di due anni viene riconosciuto come l’incarnazione di
un gran maestro tibetano di meditazione. Viene portato nel
suo antico monastero in India, dove è incoronato come
quarta incarnazione del maestro, riceve la formazione buddista
tradizionale, e diventa un abile esperto di meditazione di
gran fama. Collabora a The Cup e Travellers & Magicians
di Khyentse Norbu. Il rigoroso esercizio del buddismo classico
in combinazione col profondo interesse per il film come mezzo
espressivo, lo rendono uno dei più innovativi interpreti
del buddismo himalaiano odierno. Milarepa è il suo
debutto alla regia.
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