LEILA’S PRAYER
La preghiera di Leila / Leila’s Prayer
Satybaldy Narymbetov

Il film, che si basa su un racconto di Roza Mukanovoi, racconta la storia della gente che abita nel villaggio di Delegen, nella regione di Semipalatinsk, situata nell’epicentro di una zona sottoposta ad esperimenti di armi nucleari. Il tema conduttore del film è sempre il cimitero e le persone che muoiono di una malattia sconosciuta. La storia della bambina Leila è narrata sullo sfondo in questo paesaggio, la cui natura è caratterizzata da vastità e bellezza, fascino e indomabilità. La preghiera di Leila è una preghiera rivolta al futuro della terra kazaka, mutilata e spossata dagli esperimenti e dalle privazioni.

Sceneggiatura / Akim Tarazi, Satybaldy Narymbetov
Fotografia (colore) / Sapar Koichumanov, Askar Uteulin
Musica / Ruslan Kara
Suono / Andrey Vlaznev
Interpreti / Ayanat Yesmagambetova, Natalia Arinbasarova, Dulyga Akmolda, Gani Kulzhanov, Baadur Tsuladze
Produzione / NC Kazakhfilm, Galina Kuzembayeva
Anno di produzione / 2003
Durata / 110’
Formato / 35mm

Satybaldy Narymbetov

Satybaldy Narymbetov nasce nel 1946 a Achisai, nella regione di Shymkent. Si diploma nel 1969 al VGIK, dipartimento sceneggiatura, e nel 1984 frequenta i corsi avanzati di regia e sceneggiatura. È vincitore del premio indipendente Tarlan. Debutta come regista nel 1981 con il cortometraggio Evil-doer. Fino ad oggi ha realizzato sei lungometraggi, l’ultimo dei questi, Steppe Express (girato insieme ad A. Aituarov), nel 2005.

 

 

 



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