Le rovine di un ospedale psichiatrico
nella Baghdad del 2003 dominata da confusione e paura. Un
sguardo attento al presente e al passato di tre iracheni travolti
dalla campagna americana del 'Shock and Awe': Ahlaam, una
giovane donna internata dopo aver assistito all’arresto
violento del fidanzato il giorno delle nozze, vive una vita
di delusione ed un solo sogno… Il Dr. Medhi, un idealista
costretto a ripiegare sull’impiego all’ospedale,
sogna un Iraq in cui l’aspirazione umana alla verità
e alla bontà trionferà sulla brutalità
di cui è testimone. Ali, prima un soldato orgoglioso
di servire la patria, ora un’ombra, traumatizzato dalle
bombe. L’intrepida malattia che lo spinge a vagare per
le strade alla ricerca di sopravvissuti, è per l’ospedale
forse l’unica speranza.
Sceneggiatura / Mohamed Al-Daradji
Fotografia (colore) / Mohamed Al-Daradji
Montaggio / Ghassan Abdullah, Ian Watson
Musica / Naseir Shamma
Suono / Sefi Carmel
Interpreti / Aseel Adel, Bashir Al-Majid, Mohamed Hashim,
Kaheel Khalid, Talib Al-Furati
Produzione / Mohamed Al-Daradji
Anno di produzione 2006
Durata 110’
Formato 35 mm
Mohamed Al-Daradji
Nato a Baghdad nel
1978, inizia a 15 anni a studiare regia teatrale all’Accademia
delle Arti di Baghdad. Emigrato in Europa, prosegue gli studi
nei Paesi Bassi alla Media Academy di Hilversem e alla Metropolitan
University School of Art di Leeds, specializzandosi in fotografia
e cinematografia. Mohamed Al-Daradji ha lavorato come cameraman
per la televisione olandese e curato la fotografia di nove
cortometraggi, un video musicale e due spot pubblicitari,
vincendo nel 2003 con Comfort Hospital il prestigioso premio
Kodak Commercial Award. Attualmente sta finendo di girare
il suo primo documentario lungo, Shooting in Iraq. Ha la doppia
cittadinanza irachena ed olandese.
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