Girato clandestinamente in
Cina in condizioni difficili, il film offre una visione profonda
di cosa la Cina e le società internazionali di vendita
vorrebbero nasconderci: come l’abbigliamento che noi
compriamo, viene prodotto. Blu Cina ci fa entrare in una fabbrica
di blue-jeans, dove Jasmine e i suoi amici Orchid e Li Ping
cercano di sopravvivere alle crudeli condizioni di lavoro.
La loro vita s’interseca con quella di un altro protagonista,
il proprietario della fabbrica, il sig. Lam. Il film presta
la voce ad entrambi i poli della gerarchia della fabbrica,
e mostra l’aspetto umano connesso ai complessi temi
della globalizzazione. Blu Cina è un tenero ritratto
a sfumature - che commuove - della vita quotidiana dei giovani
operai che confezionano i nostri vestiti. Fornisce inoltre
un documento attuale ed allarmante della pressione economica
esercitata dalle compagnie occidentali e le relative conseguenze
per l’uomo.
Sceneggiatura / Micha X. Peled
Fotografia (colore) / Micha X. Peled
Montaggio / Manuel A. Tsingaris
Musica / Miriam Cutler
Suono / Song Chen
Produzione / Micha X. Peled, Teddy Bear Films,
ITVS
Anno di produzione / 2005
Durata / 87’
Formato / Digital Betacam
Micha Peled
Nato e cresciuto in Israele, emigra negli
USA in autostop. Ha fatto diversi lavori prima di esordire
come direttore esecutivo della Media Alliance di San Francisco.
In questo periodo gira il primo documentario per la televisione,
sulla vita di sua madre: Will My Mother Go Back to Berlin,
uno studio sui rapporti tra ebrei e tedeschi dopo l’Olocausto,
viene premiato in America ed in Europa e lo convince a diventare
regista a tempo pieno. You, Me, Jerusalem è il primo
film diretto da una regia isrealiana-palestinese. Store Wars
vince diversi premi, tra cui il Best Documentary di San Francisco.
Il suo primo documentario a lungo metraggio China Blue vince
l’Amnesty Human Rights Award a Amsterdam.
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