SHEN HAI
Blue Cha Cha
Cheng Wen-tang

A-Yu, appena uscita di prigione, vive una vita solitaria. Si innamora di due uomini contemporaneamente, ma l’amore svanisce presto. Ferita nell’animo, A-Yu torna dall’amica Ann, con la quale ha diviso la cella del carcere. Ann si prende cura di lei con umanità e generosità come una vera sorella. Poi un giorno, durante uno spettacolo di marionette, un marinaio autistico riesce a strappare a A-Yu un sorriso, il primo dopo tanto tempo. “Esiste un’emozione nascosta, leggera come una piuma, ma più profonda del mare, insapore come l’aria, ma più vasta dell’oceano, un’emozione che trascende le barriere di sesso, razza, ceto sociale. È un’emozione che può essere avvertita solamente se si è disposti a viverla, a patto di aprire la propria mente”.

Sceneggiatura / Cheng Wen-tang, Cheng Ching-feng
Fotografia (colore) / Lin Cheng-ying
Montaggio / Lei Chen-ching
Musica / Lee Cincin
Suono / Tu Du-chih, Kuo Li-chih
Interpreti / Su Hui-lun, Lee Wei, Lu Yi-Ching, Leon Dai, Huang Wu-shan
Produzione / Green Light Film Ltd., Yang Chi-yung, Huang Hao-jie
Anno di produzione 2005
Durata 108’
Formato 35mm

Cheng Wen-tang

Cheng Wen-tang è nato nel nord-est di Taiwan. Ha esordito nel 1982 come assistente sceneggiatore, assistente alla regia, produttore, sceneggiatore prima di passare alla regia. Il suo primo lungometraggio a 35mm, Somewhere Over the Dreamland (2002), è stato proiettato alla 59° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nella Settimana della Critica. Ha realizzato altri due lungometraggi a 35mm, The Passage (2004) e Blue Cha Cha (2005). Blue Cha Cha è stato ammesso a diversi festival internazionali, tra cui Rotterdam, Pusan, Tokyo, Deauville, Los Angeles e si è aggiudicato un Golden Horse a Taiwan per la migliore colonna sonora originale ed una menzione speciale al Festival di Friburgo.

 

 



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