“Il tema di questo film
è l’essere diverso nel paese del mondo dove attualmente
sono in corso le maggiori trasformazioni, dove ognuno è
ossessionato dalla scalata sociale e dall’accumulo di
ricchezza. Beijing Bubbles è il ritratto di cinque
band nella loro vita quotidiana: il gruppo punk Joysie, il
gruppo femminile Hang On The Box, il gruppo blues Sha Zi,
il gruppo metallico T9 e il gruppo rock The Subs. Di diversa
età e stile, condividono la stessa attitudine: la rinuncia
al mondo nel quale sono cresciuti. Questi musicisti sono dei
sognatori, melanconici e disillusi, non fanno parte di un
movimento di rivolta giovanile e non si interessano alla protesta
politica. La passione ed il senso dell’umorismo di questi
musicisti ci ha ricordato i tempi in cui il punk era imperante
in Europa. Abbiamo avuto la sensazione che il punk si fosse
trasferito dall’altra parte del globo.”
Sceneggiatura / Susanne Messmer,
George Lindt
Fotografia /George Lindt, Lucian Busse
Montaggio / Lucian Busse
Musica / Joyside Hang on the Box, New Pants Sha Zi T9
Interpreti / Bian Y Jan, SJ Jing, Wang Yue, Xiao Gan Suen
Jing, Yilina, Peng Lei
Produzione / Ifblingslied Records Nordic Premiere
Anno di produzione / 2005
Durata / 85’
Susanne Messmer
Nata nel 1971, studia letteratura, filosofia
e sociologia. Lavora come giornalista musicale, critico letterario
e reporter per diversi giornali e riviste. È una delle
fondatrici della casa d’incisione Flittchen Records.
Beijing Bubbles è il suo debutto documentaristico.
George Lindt
Nato nel 1971, dirige da 15 anni l’etichetta
indipendente Lieblingslied Records e lavora come reporter
per la televisione. Beijing Bubbles è il suo secondo
documentario a lungo metraggio.
Lucian Busse
Nato nel 1966, crea il progetto d’arte
alien tv # 1, uno show di cinema e concerto dal vivo. Lavora
come montatore indipendente. Con la sua compagnia di produzione
video realizza video clips e documentari. Beijing Bubbles
è il suo primo documentario.
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