ANGRY MONK - REFLECTIONS ON TIBET
Il monaco infuriato – Riflessioni sul Tibet
Luc Schaedler

Tibet – il mistico tetto del mondo, abitato da monaci illuminati? Uno di questi non rientra nello schema: Gendun Choephel, il monaco errante che nel 1934 abbandona la vita monastica alla ricerca di una nuova sfida. Un libero pensatore ed un individuo dalla sfaccettata personalità, un precursore del suo tempo che diventa una figura prominente, un simbolo di speranza per un Tibet libero. Un ribelle ed un loquace critico del sistema che suscita le collere delle autorità. Questo viaggio nel tempo è il ritratto della vita di un monaco non ortodosso, e rivela una faccia del vecchio Tibet diversa dai soliti clichè. Il film mostra numerosi filmati storici eccezionali mai visti prima, ma non indugia nel passato, piuttosto oscilla tra tradizione e modernità. Questo road movie è anche la storia di un outsider sempre aperto al nuovo che diventa infine uno straniero nel proprio paese ed un nomade nei paesi stranieri – un vagabondo tra i mondi.

Sceneggiatura / Luc Schaedler
Fotografia (colore) / Filip Zumbrunn, Paul Avondet
Montaggio / Martin Witz, Kathrin Plüss
Musica / Roland Widmer, Heinz Rohrer
Suono / Roland Widmer
Produzione / Luc Schaedler, SF DRS, suissmage
Anno di produzione / 2005
Durata / 97’
Formato / Mini DV35mm

Luc Schaeddler

Luc Schaedler è nato nel 1963 a Zurigo. Studia etnologia e filmologia all’università di Zurigo. Tiene dei cicli di lezioni di antropologia visiva alla stessa università. Dal 1986 lavora per la Kino Xenix. Firma numerose serie di filmati e di articoli sul Tibet e sul buddismo. Tra il 1988 ed il 1999 intraprende numerosi viaggi in Cina, Tibet e India, nel corso dei questi viaggi nasce l’idea di girare Angry Monk. Nel 1997 debutta alla regia di un lungometraggio con Made in Hong Kong. Angry Monk è stato selezionato per numerosi festival internazionali in ogni parte del mondo.

 

 

 



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