| ZUI HAO DE SHIGUANG
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| Tre volte / Three Times |
| Hou Hsiao-Hsien
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| Three Times evoca tre momenti di euforia
persi per sempre nelle pieghe del tempo. Tre periodi diversi
a Taiwan, con gli stessi attori in tre ruoli diversi. Anno
1966: Una “ragazza da biliardo” ed un giovane
soldato si incontrano una volta e poi lottano per ritrovarsi.
Alla fine trascorrono insieme dei momenti rubati in una bella,
calda serata. Anno 1911: Durante l’occupazione giapponese
di Taiwan un uomo rispettabile conquista con la sua gentilezza
l’ammirazione di una cortigiana, ma a causa dei suoi
moderni princìpi non può farla diventare la
sua concubina. Invia da Shangai una lettera che esprime il
suo dispiacere ed il suo amore inappagato. Anno 2005: Sotto
la minaccia della guerra con la Cina, Taiwan è destabilizzata.
Una giovane donna bisessuale viene coinvolta in una folle
triplice relazione amorosa.
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| Sceneggiatura Tien Wen Chu
Fotografia (colore) Mark Ping-Bin Lee
Montaggio Shing Song Liao
Interpreti Shu Qi, Chang Chen, Mei Fang, Liao Su-jen, Di Mei
Produzione Sino Movie, Paradis Films, Orly Films
Anno di produzione2005
Durata 131’
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| Hou Hsiao-Hsien
Nato nel 1947 nella provincia di Guangdong in Cina, è
cresciuto a Taiwan, dove nel 1972 si è laureato in
regia all’Accademia Nazionale delle Arti. E’ regista,
attore, produttore. Nel 1985 ha diretto il film A Time to
Live, A Time to Die che ha vinto il Premio Internazionale
della Critica al Festival di Berlino. Tra i suoi altri lavori:
Dust in the Wind (1987), City of Sadness (1989) vincitore
del Leone d’Oro al Festival di Venezia, The Puppetmaster
(1993) vincitore ex-aequo del Premio della Giuria al Festival
di Cannes, Good Men, Good Women (1995), Goodbye South, Goodbye
(1996), Flowers of Shanghai (1998), Millennium Mambo (2001),
presentato nella seconda edizione di Asiaticafilmmediale,
Café Lumière (2004). Hou Hsiao-Hsien è
stato eletto miglior regista degli anni 90 dall’International
Society of Cinémathèques.
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