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ENTR'ACTE CAMBODGIEN
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| Intervallo cambogiano |
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Walter Romeo
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Dal 1975 al 1979 la Cambogia governata dai Khmer Rossi diviene un enorme campo di lavoro, vengono aboliti la proprietà privata e il denaro, l'istruzione e la religione. Alla fine si contano due milioni di vittime (un terzo della popolazione) e un tessuto sociale lacerato che ancora oggi è in via di ricomposizione. Il collante sociale prima del genocidio è lo stesso di oggi, il buddismo theravada sincretizzato con ataviche pratiche animistiche (il culto degli antenati, dei geni domestici, degli spiriti della natura). Come un fiume carsico, la religiosità popolare è riemersa indenne, con caratteristiche specifiche che la distinguono da quella di altri paesi del sud-est asiatico. Dalle campagne ai lungofiume della capitale, i piccoli gesti e i grandi fasti di cinque diverse cerimonie riassumono la realtà e la spiritualità di questo paese.
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Sceneggiatura Walter Romeo
Fotografia (colore) Walter Romeo, Cécile Verstraeten
Montaggio Walter Romeo
Musica Gianluca Licciardi
Produzione Miliaplus
Anno di produzione 2005
Durata 15'
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Walter Romeo
Si è laureato in DAMS all'Università della Calabria, con una tesi in Teoria e tecnica del linguaggio cinematografico. Lavora a Roma come operatore, montatore e regista free-lance per produzioni ed emittenti televisive italiane ed europee. Ha diretto documentari (No solo adelante, 2004, sul teatro di strada in Guatemala e Salvado; Okun Charan Ciai , 2005, sul lavoro di cooperazione dell'ONG CIAI in Cambogia; Ecole des arts , 2005) ed un cortometraggio, Il taglio (2005). Nel 2002 è stato l'unico italiano a partecipare al progetto The volunteers' odyssey sull'attività di volontariato nel Sud del mondo. Ha pubblicato articoli e reportage su diverse riviste.
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