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GHEIR SALEH
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Oday Rasheed
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E' il primo film girato a Baghdad dopo la caduta di Saddam
Hussein, realizzato con l'aiuto di molti volontari e amici
con un budget minimo. Il titolo fa riferimento sia alla pellicola
scaduta utilizzata per girare il film, sia alle generazioni
di iracheni isolati dal mondo per decenni. Il film getta uno
sguardo senza precedenti né censure nella vita degli
iracheni nei giorni tumultuosi del post-Saddam. Il passato
è appena un attimo indietro, la presenza della morte
incombe costantemente sul futuro. Maysoun è una donna
che trova sollievo nella sessualità. Hassan trova invece
conforto nella fiducia che i suoi film sopravvivranno al cancro
che consuma il suo corpo. Nassir, solo, senza casa né
altro che i suoi sacchi di stracci colorati, prova per la
prima volta il senso della compagnia e della responsabilità
quando trova un soldato iracheno morente.
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Sceneggiatura Oday Rasheed, Faris Haram, Heydar Helo
Fotografia (colore) Ziyad Turkey
Montaggio Antje Zynga
Musica Abdel Khalid
Interpreti Yousif Al-Ani, Samar Qahtan, Awatif Nayeem, Shahrazad Shakir, Suha Salim, Basim Hamad, Basim Mohammed
Produzione FilmIraq , Furat al Jamil , Enlil Film , Majed
Rasheed , X-Filme Creative Pool
, Maria Köpf
Anno di produzione 2005
Durata 74'
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Oday Rasheed
Nato nel 1973. Termina le scuole superiori a Baghdad alla
fine della seconda guerra del Golfo nel 1991 ed entra prima
all'Istituto di Scienza Elettrica, poi a quello di Arti applicate.
Nel 1998 viene ammesso al Dipartimento di Cinema dell'Accademia
delle Arti che lascia però dopo poco per le cattive
condizioni in cui versa il Dipartimento a causa dell'embargo
e delle disposizioni del precedente regime. Negli anni 90
si dedica alla
Produzione di film indipendenti sperimentali. In seguito all'ultima
guerra Iraq-USA decide di lavorare attivamente per lo sviluppo
e la rinascita del cinema iracheno, iniziando con Underexposure
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