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RINDU KAMI PADAMU
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| Amore e uova |
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Garin Nugroho
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Ambientato in un piccolo mercato di Jakarta circondato da
grattacieli, il film esplora le vite e i problemi di tre bambini.
Al centro della storia c'è la moschea locale dove insegna
Bagja, a cui tutti ricorrono quando hanno bisogno di consigli.
Rindu è stata separata dal fratello, che lavora alla
costruzione della cupola della moschea: sebbene ami il disegno,
la bambina si rifiuta di disegnare la cupola della moschea
finché non potrà riunirsi con il fratello. La
migliore amica di Rindu è Asih, la cui madre ha lasciato
suo padre: quando prega nella moschea la bambina srotola accanto
a sé anche il tappeto della madre perché è
certa che un giorno tornerà a casa. L'orfano Bimo che
vive con il fratello maggiore, venditore d'uova al mercato,
nutre un grande affetto per Cantik, una donna che è
per lui un surrogato della madre. Uno ad uno, i protagonisti
troveranno l'amore che cercano.
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Sceneggiatura Armantono
Fotografia (colore) Joseph Fofid
Montaggio Arturo GP
Musica Dwiki Darmawan
Interpreti Sakurta H Ginting, Putri Mulia, Raisa Premesi, Didi Petet, Jaja Miharja, Neno Warisman, Nova Eliza
Produzione Teddy Ibrahim Anwar, Garin Nugroho
Anno di produzione 2004
Durata 90'
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Garin Nugroho
Fa il suo debutto internazionale al Festival di Berlino
1994 con Letter for an Angel , quando l'Indonesia è
al centro di una crisi decennale cominciata nel 1990, affermandosi
come unico autore d'avanguardia del cinema indonesiano. I
suoi film partecipano a festival come quelli di Berlino, Cannes
e Tokyo. Tra i suoi lavori ricordiamo Letter to an Angel (1993),
And the Moon Dances (1995), vincitore del premio Fipresci
e del premio Netpac nel 1995 sempre a Berlino, e Leaf on a
Pillow (1997), premio "Un Certain Regard" nel 1998 al Festival
di Cannes. A Garin Nugroho Asiaticafilmmediale ha dedicato
una retrospettiva nella quarta edizione.
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