|
DIE HOHLE DES GELBEN HUNDES
|
| La grotta del cane giallo |
|
Byambasuren Davaa
|
|
Nansal (6 anni), la figlia maggiore di una famiglia nomade
mongola, un giorno mentre è fuori nei campi trova un
cagnolino. Quando lo porta a casa, suo padre teme che possa
portare sfortuna ed esige da lei che se ne liberi subito.
Ma nonostante gli ordini del padre, la bambina tiene il cucciolo,
tentando di nasconderlo. Quando la famiglia si sposta in un
altro campo, il padre lascia il cucciolo legato a un palo.
Solo quando il cane darà prova di proteggere il bambino
più piccolo della famiglia da un branco di minacciosi
avvoltoi, l'uomo lo accetterà accogliendolo nella famiglia.
La grotta del cane giallo racconta la storia dell'antico legame
tra l'uomo e il cane, un legame che assume una nuova forma
attraverso l'eterno ciclo della reincarnazione in Mongolia.
|
| |
|
|
|
| |
|
Sceneggiatura Byambasuren Davaa
Fotografia (colore) Daniel Schoenauer
Montaggio Sarah Clara Weber
Interpreti Batchuluun Urjindorj, Buyandulam Daramdadi Batchuluun, Nansal Batchuluun, Nansalmaa Batchuluun
Produzione Schesch Filmproduktion
Anno di produzione 2005
Durata 93'
|
| |
|
Byambasuren Davaa
E' nata a Ulaanbaatar (Mongolia) nel 1971. Dal 1989 al 1994 ha lavorato come assistente alla regia e conduttrice alla tv pubblica mongola. Nel 1995 è entrata alla Mongolian Film School e dal 1999 frequenta corsi alla Munich Film School dove studia tecnica documentaria. Ha realizzato una serie di documentari, tra cui The Story of the Weeping Camel (2003), presentato con grande successo in numerosi festival in varie parti del mondo e nominato all'Oscar. La grotta del cane giallo è il suo progetto di tesi.
|
|