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Premi
  Credits
Tehran Sa'at-e 7 Sobh
Tehran, 7:00 a.m.
Amir Shahad Razavian

Sette del mattino, a un incrocio delle persone sono in attesa che scatti il verde. Un giovane poliziotto, incaricato di gestire il semaforo, prolunga il tempo del rosso per vedere meglio la ragazza di cui è innamorato: un’attrice. Poco tempo dopo le dichiara il suo amore, ma i due vivono in mondi diversi. Il rifiuto spinge il poliziotto a tentare il suicidio, ma viene fortunatamente salvato in tempo. Altre due storie si intrecciano alla narrazione: le difficoltà incontrate da un automobilista a causa di un vecchio fastidioso e la tormentata storia d’amore tra un operaio afgano e una ragazza in fuga.

 

 
Sceneggiatura/ Majid Eslami & Farzad Pourkhoshbakht
Fotografia (colore)/ (colour) Morteza Poursamadi
Montaggio/ Parviz Shahbazi
Suono/ Karim Kashani
Interpreti/ Behnaz Jafari, Hassan Moazeni, Reza Khamseh, Parviz larijani, Mehran Rajabi, Nazanin Farahani
Produzione/ Hilaj Film (Tehran) and Brave New Wok (Hamburg)
Anno di produzione / 2003
Durata/ 85’
 

Nato nel 1965 a Tehran, Amir-Shahab Razavian comincia la sua carriera cinematografica allo Hamedan Amateur Filmmaking Center nel 1980. Si laurea al Tehran’s Art University College of Cinema & Theater nel 1990, dove ottiene anche un master in Animazione nel 1995. Sin d’allora, ha girato trenta tra cortometraggi e documentari, producendo inoltre circa settanta cortometraggi per la sua stessa compagnia, la Hilaj Film. Il suo film d’esordio, Journey of the Grey Man, è del 2002. Tehran 7:00am è il suo secondo lungometraggio.

 

 

 


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