| Dandané
Mar |
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Snake Fang |
| Massoud
Kimiae |
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A seguito della morte di sua made, Reza prende gli averi
della donna e va a stare in una locanda. Qui, diventa intimo
amico del suo compagno di stanza Ahmad. Quando a Reza vengono
rubati i propri effetti personali, i due si mettono alla ricerca
dell’autore del furto, facendo così la conoscenza
di un uomo chiamato Abdol che affida a Reza una ragazza, Fatemeh,
chiedendogli di portarla a un indirizzo. Reza, a sua volta,
l’affida a sua sorella, Zivar. Durante un litigio, il
magazzino di Abdol va a fuoco e i protagonisti fanno ritorno
a casa.
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Sceneggiatura/
Masoud Kimiai
Fotografia (colore)/ Iraj Sadeghpoor
Interpreti/ t Faramarz Sadighi, Golchehre Sadjadiyeh, Ahmad
Najafi, Fariba Kosari, Saeed Pirdoost
Produzione/ Cadre Film - Majid Modaresi
Anno di produzione/ 1990
Durata/ 100’ |
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Massoud
Kimiae è nato a Tehran nel 1941. È conosciuto
come un regista le cui storie mostrano la vita di ribelli e
cercaguai. Inizia la sua carriera cinematografica nel 1965 come
aiuto regista di Khachikian. Il suo nome diviene conosciuto
nel 1969, quando dirige il suo secondo film, Qeysar. Negli anni
settanta gira Baluch (1972) e The Soil (1973). I suoi lavori
recenti, Snake Fang (1990), The Sergeant (1991), Sultan (1997),
The Cry (1999), The Protest (2000), descrivono l’esistenza
di personaggi emotivamente feriti e con i quali lo spettatore
è sollecitato a identificarsi.

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