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Premi
  Credits
Seongnyangpari Sonye ui Jaerim
Resurrection of the little Match Girl
Jang Sun Woo

Il film tenta di rappresentare un’umanità di tipo cibernetico, desiderosa che la realtà virtuale assomigli a quella vera. La realtà virtuale sublima il mondo in cui viviamo e procura un piacere sostitutivo. Inoltre, può essere una fuga dai vari legami di potere o dalle ideologie che ci tengono imprigionati. Come avventura fanta-tecnologica, Resurrection of the Little Match Girl va ben oltre la simulazione tridimensionale dei videogiochi. Riunisce tecno-cultura e Taoismo mistico per rappresentare il duro e deprimente nuovo millennio, ma anche una melanconica nostalgia per un qualcosa forse arcaico, eppure sempre puro e pieno di speranza.

 

 
Sceneggiatura/ Jang Sun-Woo, In Jin-Mee
Fotografia (colore)/ Kim Woo-Hyung
Montaggio/ Kim Hyun, Han Seung-Ryong
Scenografia/ Choi Jung Wha
Interpreti/ Im Eun-Gyung, Kim Hyun-Sung, Kim Jin-pyo, Jin Xing
Produzione/ Kim Seung-Beom, Yoo In-Tak, Lee Kang-Bok
Anno di produzione/ 2002
Durata/ 124’
 

Nato nel 1952, Jang Sun Woo comincia la sua carriera come autore televisivo. Fa il suo debutto come co-regista del lungometraggio Seoul Jesus (1988). Negli anni settanta, mentre studia Antropologia presso l’università nazionale di Seoul, Jang è attivo nel movimento culturale di protesta contro il governo militare della Corea del Sud. Nel 1980, viene imprigionato per aver distribuito dei volantini sul massacro di Kwangju. Quindici anni dopo il sanguinoso evento, dirige A Petal, che ne racconta le vicende. Autore discusso ed estremo, il suo film del 1994, To you from Me, pieno di contenuti sessuali, è una critica pungente verso l’elitarismo culturale e la moralità conservatrice.

 

 

 


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