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Frontiers of dreams and fears
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| Frontiers
of dreams and fears |
| Mai
Masri |
| Cinquant'anni
dopo la partenza forzata dalla Palestina nel 1948, quattro milioni
di Palestinesi vivono ancora in esilio. Fra loro, 350.000 abitano
nei campi in Libano, sopravvissuti ai massacri, agli stati d'assedio,
alla carestia e alla disoccupazione. I ragazzi del campo di
Chatila, discendenti dei superstiti della carneficina del 1982,
rappresentano una realtà inedita: sono una sorta di “dimenticati
dei dimenticati”; ma lo sguardo di Maï Masri li tira
fuori dallo squallore e dalla disperazione per soffermarsi sulla
grazia che riesce a nascere comunque anche nel degrado, sulla
bellezza unica e ineguagliabile dei fiori nati dal letame.
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| Palestina
2000, 57' |
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Maï Masr
Maï Masri, regista palestinese, compie
gli studi di cinema all’Università di San Francisco.
In collaborazione con suo marito, il cineasta Jean Chamoun,
fonda le società MTC e Nour Productions. Tra i suoi
film: Children of Chatila, Hanan Ashrawi, Donna del syo tempo,
Les enfants du feu. Sempre con a Jean Chamoun ha realizzato
Reves suspendus, Beyrouth-Generation de la guerre, Fleur d’Ajonc,
Sous les decombres.
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