Introduzione di Italo Spinelli
  Focus su Tehran
Omaggio a Majid Majidi
Tributo a Garin Nugroho
  Indice dei registi
Indice dei film
Premi
  Credits
Afghanistan, Haghighat-e Gomshodeh
Afghanistan, The Lost Truth
Yasamin Malek-Nasr

“Girare Afghanistan, la verità perduta è stata una esperienza preziosa quanto i celebri rubini della regione dello Badakhshan. Sono entrata in questa terra esotica, storica e misteriosa poco dopo la caduta dei talebani. La nostra intenzione era quella di cercare l’amore e la vita e non l’avversione e la morte. Tale speranza è stata la luce che ha guidato la mia piccola troupe. Nonostante gli stravolgimenti la vita continua in Afghanistan, un’essenza senza tempo che io spero di aver catturato nel film. Uomini, donne e bambini esprimono le proprie speranze, aspirazioni e fiducia per il futuro. Il futuro che è il mistero dell’esistenza nell’Afghanistan di oggi.”

Yassamin Maleknasr

 

 
Sceneggiatura/ Yassamin Maleknasr
Fotografia (colore)/ Ali-Reza Taghikhani
Montaggio/ Saeed Shahsavari
Suono/ Mohammad Emami
Produzione/ Yassamin Maleknasr
Anno di produzione/ 2003
Durata/ Time 64’
 

Yasamin Malek-Nasr nata a Tehran nel 1955, Yassamin Maleknasr si laurea in cinematografia presso l’università della California del Sud (usc) e poi si specializza in arte drammatica all’Università Statale di Towson negli Stati Uniti. Gira il suo primo cortometraggio, Jazz Ballet, in America. Ritornata in patria, recita una parte in Dariush Mehrjui’s Sara (1993) che le fa vincere il premio come miglior attrice non protagonista al festival di Fajr di Tehran. Nel 1995 debutta alla regia con il lungometraggio The Common Plight. Ha girato numerosi documentari come Bababaghi, che mostra le vite dei lebbrosi e delle loro famiglie nei sobborghi di Tabriz e Iran through Foreign Eyes, un resoconto della vita delle donne straniere che vivono in Iran.

 

 


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