Esponente di spicco della New Wave indiana (o “cinema parallelo”) dalla fine degli anni Settanta, Kasaravalli ha continuato ad essere negli anni, con ogni suo film, un protagonista indiscusso del cinema contemporaneo del subcontinente asiatico. Autore poco conosciuto se non in alcuni dei maggiori festival internazionali, è sicuramente uno tra i grandi maestri del cinema indiano.
Girish Kasaravalli si è imposto sulle scene nazionali e internazionali con Ghatashraddha (The Ritual, 1977) per il quale ha ricevuto, nel 1978, il Golden Lotus come miglior film indiano (ed è stato in assoluto il più giovane regista a ricevere l’ambito titolo). Durante la celebrazione del centenario del Cinema, il Film Archive di Parigi ha selezionato Ghatashraddha – unico film indiano - come uno dei 100 migliori nel mondo. Kasaravalli è autore di otto film, tutti vincitori di premi nazionali e internazionali. Nel 1998 e nel 2002 ha ricevuto il President’s Golden Lotus come miglior film, rispettivamente per Thayi Saheba e Dweepa. E’ stato il quarto regista al mondo ad aver ottenuto più di una volta questo prestigioso premio.

Omaggio a Girish Kasaravalli.

Al grande autore indiano viene dedicato un omaggio comprendente tre dei suoi film: Ghatashraddha, Thayi Saheba e Dweepa.
Il regista sarà ospite di Asiaticafilmmediale.

 

 

 

 

 

 

 

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