Come dice il titolo, questa
vuole essere solo una cartolina agli amici della "Magnifica
ossessione" (Ghezzi, Melani, ecc.).
Se ricordo bene, in quei pochi
minuti in Betamax cerano
il desiderio e lansia
di unaltra "magnifica ossessione",
Lultimo imperatore, che
in quei giorni di sopralluoghi in Cina, nel 1985, sembrava più
un sogno che un progetto reale.
A Shanghai stavo segretamente
facendo i sopralluoghi per
La condition humaine, tra i
palazzi art déco di quelle che venivano chiamate foreign
legations. Si partiva da un grattacielo anni Venti tipicamente newyorchese
per scendere nella stessa panoramica sui marciapiedi affollatissimi
di migliaia di cinesi indaffarati. Lo spaesamento era totale e meraviglioso.
(Bernardo
Bertolucci)
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