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Incontri
con il Cinema Asiatico: Il
programma
Fino
a qualche mese fa, il criterio relativo alla selezione era
apparentemente semplice, raccontare il contraddittorio processo
di globalizzazione economica mondiale che apre il XXI secolo
all'insegna di una rivoluzione tecnologica senza precedenti.
Nel
momento in cui l'idolatria della trasformazione tecnologica,
del mercato liberalista e del progresso mondiale e la predominanza
del futuro trionfava nel mondo, queste idee si sono sgretolate
nella capitale dell'impero occidentale, a Manhattan.
Il
baratro di una terza guerra mondiale ha fatto barcollare ogni
fede nel progresso e la civiltà tecnologica ha dimostrato
il suo potere di distruzione. Il futuro ha smesso di essere
una radiosa promessa, è diventato un fosco interrogativo
a cui rispondere giorno per giorno.
Per
questo gli Incontri con il cinema asiatico non potevano non
dedicare la giornata di apertura al tentativo di capire, attraverso
i documentari d'autore, il paese che ha segnato la storia
recente mondiale, là dove le immagini sembravano per
sempre vietate: l'Afghanistan.
Italo
Spinelli
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