Cosa, come e perché
Sebastian Schadhauser
Letà della ragione filosoficamente è spesso
coincisa con la soppressione dei sogni della giovinezza.
La prima edizione di asiaticafilmmediale si
proponeva innocentemente un incontro tra loriente e
loccidente per scambi dialettici di culture, costumi
e innanzitutto di modi di fare cinema. Con la cancellazione
delle due Torri di New York e le bombe sullAfghanistan
si è trasformata in uno scontro che supera la più
perfida produzione di fiction cinematografica. Le immagini
che sono state e vengono trasmesse via televisione "non
sono cinema".
In varie occasioni si dice che i film sono
spesso un incitamento al crimine per i giovani. Invece credo
che il cinema esorcizzi la violenza perché la fa vivere
senza esserlo. E come si è visto in televisione, la
realtà supera di molto la finzione filmica.
Alla base cè un atto concreto:
larte ha bisogno di costruire per sollecitare interessi
e la cultura della informazione reale ha bisogno che si manifesti
la distruzione per coinvolgere il suo pubblico.
Due mondi, due scritture diverse, letà
della ragione e leterna giovinezza nellutopia
della finzione filmica dove dopo la scena luomo ucciso
risuscita non per miracolo ma per volontà sua di attore
sublime. Lo stesso accade nel mondo, per fermare la distruzione
ci vuole un miracolo, per ricomporre il set cinematografico
è sufficiente limpegno del genio umano. Ciò
che ci stupisce è il fatto che lessere umano
non usi lo stesso genio per fermare la violenza, ma accusa
larte cinematografica di darne esempio. "Lhomo
faber politico" e "lhomo faber cinematografico"
non hanno lo stesso genio ispiratore? Perché il politico
ha sempre ragione, e con e per essa naufraga nella violenza,
e luomo nel cinematografare ha sempre torto realizzando
eterni sogni del nulla?